L'Antica Peucetia
Potresti partire da Bari, il capoluogo di Regione, e scoprire l’antica Peucetia, la Terra di Bari, sospesa tra pietra e mare: sarai così preso dalle bellezze dell’uomo e della terra che dimenticherai le ansie e le frenesie quotidiane.Il mare, azzurro e limpido, è il tratto caratteristico di città deliziose come Giovinazzo, Molfetta, Bisceglie, Trani e Barletta a nord, o, a sud, di località spettacolari come Polignano a Mare, con le sue grotte marine e la sua costa a strapiombo sul mare.
Su questa terra d’approdo dell’Adriatico, dopo aver goduto di una mattinata al sole su una delle spiagge di sabbia o sassi, e di una rinfrescante nuotata nel mare cristallino, visita le cattedrali, le basiliche e i borghi, esempi meravigliosi del romanico pugliese, o i castelli e le mura di fortificazioni, testimonianza delle dinastie e dominazioni (normanna, sveva, angioina e aragonese) che si sono succedute nei secoli.
L’entroterra non è meno spettacolare.
Se sei appassionato di preistoria, non potrai fare a meno di attraversare un percorso archeologico che si snoda tra dolmen, menin e doline o visitare i luoghi dove è avvenuto lo straordinario ritrovamento dello scheletro fossile dell’Uomo di Altamura
Spingiti oltre e nuovi incredibili paesaggi, come quelli offerti dal Parco nazionale dell’Alta Murgia, ti ruberanno letteralmente il cuore: campi di trifoglio in fiore, pascoli sconfinati dell’altopiano delle Murge, uno straordinario labirinto tra cunicoli e grotte nelle gravine, la foresta di Mercadante.
Tutto sembra invogliare passeggiate a cavallo, escursioni in mountain bike, o semplicemente soggiorni golosi in masseria dove rivivere i momenti semplici delle civiltà contadine,
Avviarti in questo viaggio, infatti, significa anche addentrarti in percorsi enogastronomici in grado di offrirti sapori unici, fatti di vini rinomati, di pesce freschissimo, di formaggi dell’entroterra e di un prezioso olio extravergine di oliva.
La Daunia
Se la tua meta è la zona più a nord della Puglia, sei nella provincia di Foggia, dove il mito vuole che l’eroe omerico Diomede sia sbarcato dopo la guerra di Troia e abbia fondato molte città e sposato la figlia del re Dauno.Se deciderai di metterti in viaggio lungo le sue strade, resterai sorpreso dalla varietà del panorama, un affresco multicolore di pianure e monti.
Le vette del Subappennino ti accoglieranno in un anfiteatro collinare di grande suggestione, dominato dal silenzio dei boschi e punteggiato dai caratteristici borghi arrampicati sulle colline.
Federico II amava questa antica e isolata terra di confine, dove nel Medioevo sorse una civiltà di fortificazioni e castelli che ha lasciato segni profondi nell’arte e nelle tradizioni popolari.
Più giù, verso l’Adriatico, un’infinita, piatta distesa di coltivazioni e pascoli secchi o grandi paesi agricoli sparsi in mezzo al grano, alle viti e agli ulivi: è il Tavoliere , la seconda pianura d’Italia per estensione.
Una terra dalla storia lunga e viva, crocevia di popoli e imperatori, di pellegrini e condottieri, di strade e di tratturi.
Qui non potrai non visitare Cerignola, con il suo imponente Duomo Tonti, dallo stile eclettico, misto di elementi romanici, gotici e rinascimentali, e una cupola alta 80 metri (che riprende quella di Santa Maria del Fiore a Firenze) visibile da chilometri di distanza.
E poi le Isole Tremiti e il Gargano, tuffato verso lo splendido mare, i Balcani e la Grecia, esso vive da sempre di uno spirito del Mediterraneo che ancora oggi racconta di traffici verso Oriente, di pirati e di marinai, di leggende come quella di Pizzomunno a Vieste e di scenari grandiosi lungo i suoi oltre 200 chilometri di costa che alternano spettacolari pareti rocciose a strapiombo, deliziose calette dunose, scogli e faraglioni, macchia mediterranea e pareti calcaree.
E ancora, si può godere dei centri urbani ricchi di storia e tradizioni o deviare lungo i sentieri che si allontanano dalla costa addentrandosi verso l’interno, verso il meraviglioso Parco del Gargano.
E’ una terra affascinante, dove la maestosità del paesaggio fa da sfondo ad un’atmosfera quasi mistica.
E’ qui che si è avuto il consolidamento della Via Sacra Longobardorum, strada maestra della devozione; lungo il cammino, ti imbatterai in San Giovanni Rotondo, meta di pellegrinaggio al santuario dedicato a San Pio da Pietralcina, affettuosamente chiamato dai fedeli Padre Pio.
Sacro e profano nel Gargano, sì perché sono svariate le possibilità di svago: i più dinamici potranno fare sport, come windsurf, o escursioni in jeep o quad; gli appassionati del camper potranno percorrere strade immerse nel bosco e sostare in aree attrezzate; le giornate voleranno sui lidi con ristoranti e discoteche all’aperto.
E poi, perché non cogliere, in qualsiasi momento dell’anno, la possibilità di una visita in una delle tante cantine vinicole sparse sul territorio? Sarete sicuramente avvolti dal calore del posto…caldo come il colore del vino rosso che potrete degustare insieme a qualche prelibatezza del posto.
La Valle d’Itria
Un ponte tra due mari, l’Adriatico e lo Ionio, situato tra Bari, Brindisi e Taranto: è la Valle d’Itria, detta anche Murgia dei trulli.E’ una zona suggestiva dove abbondano i vigneti a ceppo basso, le quercete che formano macchie boschive, alberi da frutta e rovi che si ammucchiano fra i muretti a secco costituiti dalle “chiancarelle”.
E’ un viaggio nel viaggio, perché questa ampia conca carsica circondata da morbidi colli e disseminata di località deliziose, è uno scrigno di ricchezze che solo percorrendone i diversi possibili itinerari potrai scoprire.
Spettacoli della natura e genialità ed estro dell’uomo si confondono in uno scenario unico e irripetibile.
Potresti quindi ritrovarti a visitare le incredibili cavità sotterranee note come Grotte di Castellana, uno tra i complessi speleologici più noti d’Italia e, dopo qualche chilometro, essere circondato da “strane” abitazioni a forma di cono, i trulli, disseminate ad Alberobello.
Lungo la costa adriatica, tra Egnazia e Brindisi, chilometri di spiaggia e un clima mite ti invoglieranno a prolungare la permanenza in Puglia; e così ti addentrerai verso l’interno ed un magnifico percorso fatto di ulivi, viti, mandorli, ti condurranno nella suggestiva Ostuni, la cosiddetta città bianca.
E che dire poi dell’oasi naturale protetta Torre Guaceto ricca di vegetazione e di fauna, zona di inestimabile valore naturalistico? Immerso in un silenzio irreale, potrai ammirare aironi e falchi.
Se invece ti piace il lusso e il benessere, una volta giunto in uno dei tanti resort ricavati da antiche masserie, non desidererai altro che rimandare la partenza!
Mini appartamenti all’ombra di ulivi e con giardino privato, dotati di tutti i confort e poi: centri benessere, campi da golf, lidi privati, escursioni in barca… cosa volere di più?
Tra Brindisi e Taranto, la città dei due mari, altri itinerari ti aspettano, tra centri impregnati di testimonianze storiche ed esempi di civiltà rupestre delle lame e delle gravine.
Al termine di questo viaggio unico, con te porterai il calore di un’esperienza indimenticabile insieme al sapore di inconfondibili prelibatezze, frutto di soste improvvisate in qualche osteria sparsa qua e là tra i vicoli dei borghi, e alla bellezza delle creazioni dell’artigianato locale
Il Salento
Il Salento leccese è terra magica, protesa verso l’Albania e la Grecia, dai colori tenui, cangianti e sfumanti, dal clima mite tutto l’anno, dal grande interesse naturalistico, ma anche testimonianza di antiche civiltà, greca, romana, bizantina, normanna, aragoneseLecce è il centro principale di questa parte delle Puglia, ma è anche la capitale del barocco, tanto da essere battezzata la Firenze del Sud, dove i virtuosismi decorativi degli artisti che si sono susseguiti, hanno raggiunto livelli di raffinatezza impareggiabili.
Lo spettacolo di fronte al quale ti troverai sarà reso ancor più unico dalle testimonianze dell’epoca romana come l’Anfiteatro romano in piazza Sant’Oronzo che, senza stonature, completano lo scenario architettonico di spazi cittadini suggestivi.
Come sempre accade quando si è in Puglia, è facile farsi prendere dall’imbarazzo della scelta su dove andare e cosa fare.
In ogni caso, la tua decisione non sarà priva di meravigliose sorprese.
Così, se deciderai di spingerti più a sud lungo la costa ionica, dalla Riserva naturale marina di Porto Cesareo, passando per la straordinaria Riserva naturale di Porto Selvaggio, giungerai a Gallipoli e il suo nome, dal greco kalé, bello, e polis, città, dice tutto: bianche case dai tetti a terrazza si stagliano nell’azzurro del mare, e poi l’imponente Castello angioino, la Cattedrale, il vivacissimo mercato del pesce.
Procedendo verso sud, i nuclei abitativi si diradano sempre di più e non ti sarà difficile imbatterti in torri cinquecentesche, in masserie fortificate (molte delle quali oggi sono splendidi agriturismi), ville moresche di straordinaria bellezze come quelle di Santa Maria di Leuca, terra di confine affacciata ad Oriente.
Da Leuca si riparte e risalendo lungo la costa adriatica si giunge ad Otranto, tappa irrinunciabile dove ammirare, tra le altre cose, la Cattedrale romanica e il più grande e complesso mosaico sacro del Meridione in essa custodito.
Il viaggio può proseguire verso nord, in un susseguirsi di oasi naturali, o nell’entroterra ricca di viti, ulivi e piccole località come Santa Maria di Cerrate, importante centro religioso di monaci greci, Copertino, o l’area archeologica di Rudiae, e poi Galatina, Maglie, Nardò.
Pensi che il Salento sia tutto qui?
Invece è solo l’inizio: sì, perché insieme a tanta natura e tanta storia, non mancheranno momenti di puro svago e divertimento.
Potrai scatenarti al ritmo della pizzica, o fare windsurf, regalarti una dolce pausa con un pasticciotto o fare diving e ammirare i fondali ricchi di posidonie, coralli, gorgonie…
Prova a immaginare i tuoi desideri, il Salento li esaudirà.










