Bari

E’ il capoluogo della Puglia, è meta di pellegrinaggio dei
devoti di San Nicola, il Santo Patrono della città, è centro mercantile e marinaro, è un insieme di tante cose, a volte di stridenti contraddizioni, ma è di sicuro una città da vivere con calma per scoprire angoli deliziosi dietro tanta frenesia moderna.
Giungere a Bari significa visitare il Borgo antico che è stato sino al 1813 il nucleo principale della città: inoltrarsi tra i suoi vicoli, le sue piazze e le sue corti sarà come rivivere una lunga storia ripercorrendo i passi degli antichi romani, catalani bizantini, emiri arabi, condottieri normanni, guerrieri crociati e mercanti d’ogni nazionalità.
Bisogna attraversarlo con calma, per coglierne tutte le suggestive e uniche sfumature; così potresti contare ben 29 chiese, ma di queste due solleticheranno la tua curiosità: Bari, infatti, è, forse, l’unica città al mondo ad avere due
Cattedrali: la sede dell’
Episcopio e la
Basilica di San Nicola. Ed una delle poche ad essere protetta da due patroni: Sabino e Nicola.
Non potrai non notare, passando sotto i numerosi archi del Borgo antico, le edicole sacre nelle quali sono rappresentati Santi e Madonne di ogni tipo.
A proposito di archi, ce ne sono tantissimi e molti con una storia da raccontare, come l’
arco Meraviglia (dal nome di una famiglia di origine milanese che possedette le sue case in quel luogo): la leggenda fa derivare la sua denominazione dal fatto che sarebbe stato costruito nel breve spazio di una nottata per consentire a due amanti di incontrarsi.
Passeggiando tra i vicoli, tra lenzuola stese fresche di bucato e il riecheggiare, da un balcone all’altro, di uno strano idioma fatto di latino, greco, arabo, spagnolo, francese e tedesco, un meraviglioso profumo di “
brasciole” di carne di cavallo ti ricorderà che quella che hai appena iniziato a trascorrere è una splendida mattina!
Fai caso ai telai sull’uscio della case con la porta aperta sulla strada: contengono le
orecchiette a essiccare nell’attesa di un acquirente.
Profumi, suoni, colori, come quello del mare che si staglia all’orizzonte delle antiche mura, erette a difesa di uno scrigno fatto di
chiese, castelli, cattedrali, monumenti e resti di antiche civilt .
Per fare un salto nella storia basta poco: una strada, un semaforo e ti ritroverai nel Borgo nato dall’iniziativa di Gioacchino Murat, detto appunto
Borgo Murattiano, dal modello Europeo tipico dell’800 a scacchiera, destinato alla residenza e al commercio.
Lungo le sue vie troverai la storia recente di questa città: il
teatro Petruzzelli, alle spalle del quale si “nasconde” il meraviglioso
Palazzo dell’Acquedotto, il
teatro Margherita, il
teatro Piccinni.
Tra un isolato e l’altro, si celano esempi unici dell’architettura edilizia; un esempio? Palazzo Fizzarotti, nel centrale Corso Vittorio Emanuele, ispirato allo stile inconfondibile degli edifici di Venezia.
Il binomio antico e moderno si ripropone con la
Chiesa Russa, e i suoi tetti verdi e l’alto campanile con cupola a bulbo, e con lo
stadio San Nicola, uno degli stadi più belli al mondo progettato dall’ architetto di fama internazionale
Renzo Piano.
La città di Bari, poi, offre svariate possibilità di svago: musei e spazi espositivi, negozi di tutti i tipi, rinomati ristoranti e caffè, librerie, fiere e durante la bella stagione, una spiaggia attrezzata dove godersi un po’ di relax.
Un consiglio? Non perderti una passeggiata sul lungomare della città, magari al tramonto…tra le barche dei pescatori attraccate al porto vecchio, le bancarelle del mercato del pesce, il fortino che si staglia alto sulle mura…
Bari non potrà non restarti impressa nel cuore e nella mente!
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